Le figure professionali più comuni se si acquista una casa in Italia

Sebbene, oltre alla parte venditrice e quella acquirente, la figura obbligatoria per siglare la compravendita sia solo il notaio, è molto comune imbattersi in altri professionisti.
Queste figure sono molto utili perché consentono di guidare efficacemente acquirenti e venditori fino al giorno della stipula davanti al notaio.
AGENTE IMMOBILIARE O PROPERTY FINDER
Si tratta di un professionista che mette in contatto le parti, facilita la trattativa, gestisce le fasi iniziali e segue il cliente fino alla stipula.
E’ una risorsa estremamente utile in quanto può già avere un portafoglio di proprietà da proporre in base alle esigenze dell’acquirente, oppure avere molti più canali e contatti per individuare un immobile al di fuori delle sue acquisizioni.
Si assicura inoltre di raccogliere i documenti necessari riguardanti l’immobile.
Di solito la sua retribuzione viene calcolata in percentuale sul prezzo di vendita dell’immobile, e può essere pagata solo dall’acquirente, o da venditore e acquirente.
Non è escluso che l’acquirente e il venditore abbiano ognuno un diverso agente immobiliare, e in quel caso l’acquirente pagherà solo il professionista che l’ha assistito.
IL TECNICO (geometra, ingegnere o architetto)
Si occupa di verificare la conformità urbanistica e catastale dell’immobile prima del rogito.
E’ sempre consigliato incaricare una perizia, in quanto potrebbero esserci problemi invisibili o che non sono stati comunicati dai venditori, e che devono essere risolti prima del rogito. E’ particolarmente raccomandato in caso di proprietà antiche, o di un valore importante. Qualche volta può essere lo stesso venditore a richiedere una perizia prima di mettere la proprietà sul mercato, ma l’acquirente ha sempre il diritto di rivolgersi a un professionista di fiducia in ogni caso.
La retribuzione dipende dal tecnico.
L’AVVOCATO
Consigliato soprattutto in caso di acquisto di grandi proprietà, antiche, soggette a vincoli artistico-naturalistici, o con una lunga storia di passaggi di proprietà.
Analizza la provenienza dell’immobile per escludere rischi legali come donazioni problematiche o liti ereditarie. Può anche revisionare la proposta d’acquisto e il contratto preliminare per eliminare clausole vessatorie, e aiuta a risolvere le controversie che possono sorgere tra le parti prima del rogito notarile.
E’ tenuto al segreto professionale riguardo le informazioni personali e famigliari delle parti.
LA BANCA E IL BROKER (se viene richiesto un mutuo)
Sebbene sia complesso richiedere un mutuo come non residente o avendo redditi esteri, alcuni istituti di credito possiedono prodotti adatti a finanziare l’acquisto di un immobile residenziale. La situazione familiare e patrimoniale del richiedente deve soddisfare molti requisiti, così come l’immobile, e il processo è molto articolato e laborioso, con tempistiche definite e passaggi obbligati. Per questa ragione, affidarsi all’esperienza di un broker autorizzato aumenta le probabilità di ottenimento del mutuo.
La banca ha dei costi di gestione che dipendono da istituto a istituto, e che non vanno confusi con la retribuzione del broker: il mediatore creditizio va infatti pagato a parte.
VLF Estates ha instaurato dei rapporti di collaborazione con i professionisti coinvolti nell’acquisto di una casa in Italia. Per questo siamo sempre pronti a consigliare il giusto specialista in base al caso.


