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Acquisto da impresa o da privato? Ecco cosa cambia per chi vuole comprare una casa in Italia

Pubblicato da x Arianna sopra 4 Settembre 2026
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Quando si vuole acquistare una casa nelle Marche o più in generale in Italia, c’è una domanda che molti trascurano ma che cambia davvero i costi dell’operazione, ed è questa: il venditore è un privato o un’impresa?
In Italia, infatti, le imposte che si pagano quando si acquista un immobile dipendono proprio da chi è il venditore.

Capire questa differenza aiuta a farsi due conti più realistici e a evitare sorprese al momento del rogito
In questo articolo vedremo, in modo semplice, quali imposte si pagano quando si acquista da un privato e quali quando si compra da un’impresa.

Se il venditore è un privato

Se il venditore è un privato, l’acquirente dovrà pagare le seguenti imposte:

  • Imposta di registro proporzionale: 9% (calcolato sul valore catastale dell’immobile, e non sul prezzo d’acquisto)
  • Imposta ipotecaria fissa: 50 euro
  • Imposta catastale fissa: 50 euro

Questo tipo di acquisto è esente da IVA.

Se il venditore è un’impresa

Nel caso in cui il venditore sia un’impresa, potrebbe essere previsto anche il pagamento dell’IVA, che è dovuta quando:

  • l’acquisto avviene entro 5 anni dall’ultimazione della costruzione o dell’intervento dell’impresa sull’immobile;
  • anche dopo i 5 anni, se il venditore sceglie di assoggettare l’operazione a IVA (la scelta va espressa nell’atto di vendita o nel contratto preliminare);
  • per le cessioni di fabbricati abitativi destinati ad alloggi sociali, per le quali il venditore sceglie di sottoporre l’operazione a IVA (anche in questo caso, la scelta va espressa nell’atto di vendita o nel contratto preliminare).

In questi casi, l’acquirente dovrà pagare:

  • IVA al 10% (calcolata sul prezzo d’acquisto) per gli immobili in generale;
  • IVA al 22% (calcolata sul prezzo d’acquisto) per gli immobili classificati o classificabili nelle categorie A/1, A/8 e A/9;
  • Imposta di registro fissa: 200 euro
  • Imposta ipotecaria fissa: 200 euro
  • Imposta catastale fissa: 200 euro


Come si può notare, la differenza nel tipo di venditore non è solo tecnica: può incidere per migliaia di euro sul costo finale dell’acquisto. Per questo, prima di fare un’offerta, è utile chiedere sempre all’agenzia o al venditore se l’immobile è considerato venduto “da privato” o “da impresa” e se ci sono le condizioni per l’applicazione dell’IVA.
In caso di dubbi, VLF Estates è a disposizione per supportare i suoi clienti e fare una stima chiara e personalizzata

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